Uro Active ingredienti: cosa contiene e cosa dicono le prove
L'elenco degli ingredienti di Uro Active è l'informazione più concreta disponibile. Qui lo analizziamo voce per voce, con le quantità dichiarate dal venditore e lo stato delle conoscenze scientifiche.
La composizione dichiarata
Secondo l'etichetta pubblicata dal venditore, due capsule di Uro Active contengono: estratto del frutto di serenoa (Saw Palmetto) 160 mg, estratto di tè verde 200 mg, zinco 20 mg, estratto di mirtillo rosso 80 mg, estratto di curcuma 50 mg, oltre a licopene, selenio e vitamina C, per i quali non sono indicate le quantità. Gli altri componenti sono il guscio della capsula, la cellulosa e non meglio precisati "eccipienti standard".
Due osservazioni sul formato dell'etichetta. Primo: l'assenza di quantità per licopene, selenio e vitamina C non permette di valutarne il contributo né di verificare i limiti di sicurezza. Secondo: non è indicato il titolo degli estratti, cioè la percentuale di principi attivi (per esempio acidi grassi nella serenoa, catechine nel tè verde, curcuminoidi nella curcuma), che è ciò che determina il reale contenuto.
Serenoa (Serenoa repens, Saw Palmetto): 160 mg
È l'ingrediente più noto nei prodotti per la prostata. Gli studi sono numerosi ma i risultati sono deludenti per l'indicazione più comune: la revisione Cochrane del 2023, che ha raccolto 27 studi con 4.656 uomini, conclude che l'estratto usato da solo produce poca o nessuna differenza rispetto al placebo sui sintomi urinari e sulla qualità di vita. Sulla combinazione con altre piante l'incertezza è maggiore.
Sul piano della sicurezza, la serenoa è generalmente ben tollerata; i disturbi segnalati più spesso sono gastrici. Gli estratti possono influenzare, in teoria, l'azione di alcuni farmaci e vanno comunque comunicati al medico, soprattutto prima di interventi o se si assumono anticoagulanti.
Tè verde (200 mg di estratto)
Il tè verde è fonte di catechine, in particolare EGCG. Il Regolamento (UE) 2022/2340 ha inserito gli estratti di tè verde con EGCG tra le sostanze sotto controllo: nell'integratore la dose giornaliera deve contenere meno di 800 mg di EGCG e l'etichetta deve riportare il tenore di EGCG per porzione e avvertenze specifiche (non assumere insieme ad altri prodotti a base di tè verde nello stesso giorno, non in gravidanza o allattamento e sotto i 18 anni, non a stomaco vuoto). Il motivo è il rischio di danni al fegato osservato a dosi alte.
L'etichetta di Uro Active che abbiamo letto non indica il tenore di EGCG. Con 200 mg di estratto, la quantità di EGCG dipende dal titolo dell'estratto e potrebbe restare lontana dalla soglia, ma non possiamo saperlo. Chi ha problemi epatici o assume farmaci epatotossici deve evitare di prenderlo senza parere medico. Non esistono prove che il tè verde migliori flusso urinario o risvegli notturni.
Zinco (20 mg)
Lo zinco è un nutriente essenziale. Le indicazioni autorizzate nell'UE per lo zinco includono il mantenimento di livelli normali di testosterone nel sangue, la normale fertilità, le difese immunitarie e la protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Nessuna riguarda la prostata o la minzione.
Il dato da conoscere è la quantità. Il valore di riferimento europeo per l'etichettatura è 10 mg al giorno: 20 mg per due capsule equivalgono al 200%. Il livello massimo tollerabile indicato da EFSA per gli adulti è 25 mg al giorno da tutte le fonti (valore storico, la cui metodologia è in revisione). Se si assumono anche multivitaminici o altri integratori con zinco, il margine si riduce. Un eccesso prolungato può interferire con l'assorbimento del rame.
Vuoi vedere la scheda e le condizioni direttamente sul sito del venditore? Le informazioni sul prodotto sono quelle dichiarate dal produttore e vanno verificate prima di ordinare.
Vai alla pagina del venditoreMirtillo rosso (80 mg)
Il mirtillo rosso (cranberry) è associato alle vie urinarie soprattutto per le infezioni ricorrenti nelle donne. In Europa non risulta una indicazione sulla salute autorizzata per le vie urinarie, e i dati sugli uomini con disturbi prostatici sono scarsi. La dose è inoltre piuttosto bassa rispetto a quanto usato negli studi. Chi assume warfarin deve parlarne con il medico per una possibile interazione.
Curcuma (50 mg)
La curcuma è molto studiata per le proprietà antinfiammatorie in laboratorio, ma gli studi sull'uomo sono eterogenei e la biodisponibilità è bassa. Non ci sono prove per prostata o minzione. Gli estratti ad alto dosaggio sono stati associati a rari casi di danno epatico; 50 mg è una quantità modesta, ma conviene la cautela in caso di calcoli biliari o di terapie anticoagulanti.
Licopene, selenio, vitamina C
Il licopene è un pigmento del pomodoro; gli studi osservazionali sul rapporto con la salute della prostata sono contrastanti e non provano un beneficio dall'integratore. Il selenio contribuisce, secondo le indicazioni autorizzate, alla normale spermatogenesi e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, ma i trial sulla prevenzione dei tumori prostatici con selenio non hanno mostrato benefici. La vitamina C contribuisce alle normali difese immunitarie e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Senza dosi dichiarate non è possibile dire altro.
Cosa significa tutto questo
Uro Active è una miscela di ingredienti conosciuti, alcuni con una buona sicurezza d'uso, altri con cautele (tè verde, zinco). Le prove di beneficio per prostata e flusso urinario sono deboli o assenti per ogni componente, e non esistono dati sulla combinazione. Un integratore non cura l'ingrossamento prostatico né le altre cause di disturbi urinari.
Prima di assumerlo, leggi con attenzione le controindicazioni di Uro Active e, se hai sintomi, rivolgiti a un medico: sintomi della prostata e quando andare dall'urologo.
Domande frequenti
Quali sono gli ingredienti di Uro Active?
Secondo il venditore, per 2 capsule: serenoa 160 mg, tè verde 200 mg, zinco 20 mg, mirtillo rosso 80 mg, curcuma 50 mg, più licopene, selenio e vitamina C senza dosi.
La serenoa fa bene alla prostata?
La revisione Cochrane 2023 indica poca o nessuna differenza rispetto al placebo sui sintomi urinari quando la serenoa è usata da sola.
20 mg di zinco sono troppi?
Sono il 200% del valore di riferimento europeo di 10 mg. Il limite massimo tollerabile EFSA per gli adulti è 25 mg al giorno da tutte le fonti, quindi attenzione a non sommare altri integratori.
Il tè verde negli integratori è sicuro?
Dipende dalla dose di EGCG: l'UE fissa un limite sotto gli 800 mg al giorno e avvertenze obbligatorie. L'etichetta letta non indica il tenore di EGCG.